| . . . . . Le Ville patrizie della Brianza |
| . Lungo tutto il territorio del Parco Naturale Valle del Lambro , sulle colline e sui poggi a ridosso del fiume omonimo , sorgono numerose ville patrizie che da sempre rappresentano una componente affascinante ed insostituibile del paesaggio Brianzolo. Lungo i secoli queste nobili residenze di campagna hanno assunto usi , funzioni e destinazioni diverse col mutare dei valori sociali e delle mode di coloro che ne godono gli agi. Gli inizi della "civilta' della villa" in Brianza vanno collocati nel lontano Umanesino , ma in un primo periodo si tratta piuttosto di residenze suburbane nate sul modello di quelle che fanno corona alle citta' toscane. Si trovano spesso a ridosso delle cerchia murarie milanesi onde permettere un sollecito andirivieni e per costituire un'oasi di pace nel turbine alienante della citta'. La moda della villeggiatura A partire dal Cinquecento in Brianza si comincia ad adattare fattorie o semplici cascine alle nuove condizioni di "ville di edilizia" , che saranno precursori della presenza aristocratica fino a tutto il Settecento. Sorge infatti la moda della "villeggiatura" intesa come lungo periodo (in genere da agosto a tutto settembre) , da dedicare non piu' alla meditazione solitaria o ad una piccola cerchia di amici , ma al prolungamento dispendioso del tenore di vita condotto in citta' , con adeguato seguito dell'intera famiglia. Sorge anche la necessita' di collocare in un contesto adeguato il piccolo ma assortito mondo di coloro che il Signore nella villeggiatura ; nascono cosi i complessi di ville che si richiamano a breve distanza lungo le sponde del fiume Lambro , come accadde nei pressi di CANONICA LAMBRO , con le ville della Somaglia , Visconti di Modrone e Taverna. La dominazione spagnola , a partire dalla seconda meta' del Cinquecento , se da una parte colpisce in modo eccessivo ed indiscriminato il prodotto manifatturiero (con dazi) , dall'altra sottopone ad un minor carico fiscale la proprieta' immobiliare e terriera appartenente ai nobili ; per questo la nobilta' milanese volge la sua attenzione verso la campagna , ed in particolare alle ville per nuovi investimenti. La villa si consolida come tipo edilizio : strutturandosi ad "U" , permette di localizzare nel corpo centrale la residenza padronale , mentre le ali laterali fungono da ambienti destinati alla servitu' (scuderia , deposito carrozze , portineria ....). Anche il giardino assume sempre piu' particolare importanza trasformandosi da giardino all'italiana in giardino scenografico all'inglese. . . |
.