U R A N O |
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| Urano è
il settimo pianeta in ordine di distanza dal Sole,
situato tra le orbite di Saturno e di Nettuno. Dalla
Terra appare di sesta magnitudine, appena visibile a
occhio nudo. Fu scoperto nel 1781 dall'astronomo William
Herschel, che gli diede il nome di Georgium Sidus (Stella
di Giorgio) in onore di re Giorgio III d'Inghilterra; il
nome Urano, che venne proposto dall'astronomo tedesco
Johann Elert Bode, entrò in uso alla fine del XIX
secolo. Urano ha diametro di 52.200 km, distanza media
dal Sole di 2,87 miliardi di km e periodo di rivoluzione
di 84 anni; compie una rotazione attorno a un asse
inclinato di 98° rispetto al piano dell'orbita, con
periodo di 17 ore e 15 minuti. La sua atmosfera è
composta principalmente di idrogeno ed elio, con tracce
di metano. Al telescopio il pianeta appare come un
piccolo disco verde-bluastro con un debole bordo verde.
Urano ha rispettivamente massa e volume 14,5 e 67 volte
maggiori di quelli della Terra, mentre la gravità
superficiale è 1,17 volte quella del nostro pianeta. Il
campo magnetico, invece, è solo un decimo di quello
della Terra, con asse inclinato di 55° rispetto all'asse
di rotazione. La densità relativa è circa 1,2. Nel
1977, sfruttando l'occultazione di una stella da parte
del disco del pianeta, l'astronomo americano James L.
Elliot notò la presenza di cinque anelli che giacciono
sul suo piano equatoriale. Chiamati Alfa, Beta, Gamma,
Delta ed Epsilon (a partire dall'anello più interno),
essi formano una cintura che si estende fino a 51.300 km
dal centro del pianeta; altri quattro anelli vennero
scoperti nel gennaio del 1986 dalla sonda spaziale
Voyager 2. Urano ha 15 satelliti (5 scoperti con
telescopi da Terra, 10 scoperti dal Voyager 2), che
orbitano sul piano equatoriale e si muovono nello stesso
verso di rivoluzione del pianeta. I due più grandi,
Oberon e Titania, vennero scoperti da Herschel nel 1787;
Umbriel e Ariel vennero osservati nel 1851 dall'astronomo
William Lassell; Miranda, il più interno dei satelliti
noti prima del Voyager, fu scoperto nel 1948
dall'astronomo statunitense Gerard Peter Kuiper. _____________________________________________________________________ Scoperto poco piu di duecento anni fa da Sir William Herschel, il settimo pianeta, Urano, fu osservato per la prima volta a distanza ravvicinata dalla sonda spaziale Voyager 2 nel 1986, verso la fine di gennaio. Dalla mole di dati raccolta sono emersi fatti curiosi (come la forte inclinazione del campo magnetico rispetto all' asse di rotazione e l'intensa attivita geologica dei 5 satelliti principali) che danno ancora oggi del filo da torcere ai planetologi. Inoltre, già nel 1977, alcuni ricercatori avevano scoperto casualmente che attorno ad Urano esiste un sistema di anelli (circa una decina) profondamente diversi da quelli di Saturno e Giove: gli anelli di urano sono pochi, ben definiti e formati da frammenti che superano mediamente il metro. Il diametro di Urano è quattro volte quello della Terra e lo schiacciamento ai poli del disco e piuttosto sensibile, per l'elevata velocita di rotazione del pianeta sull' asse polare: il periodo di rotazione è inferiore a 18 ore e il movimento si compie in senso retrogrado, cioè contrario a quello di rotazione della Terra. Stranamente, l'asse polare intorno al quale il pianeta ruota giace, quasi esattamente, sul piano dell'orbita di Urano intorno al Sole; di conseguenza gli anelli sono disposti quasi perpendicolarmente al piano orbitale. Entrambi questi elementi non si inquadrano molto bene nelle teorie sulla formazione del sistema planetario. L'atmosfera di Urano, come quella degli altri pianeti maggiori, è costituita principalmente di idrogeno, elio e metano; la sua temperatura si può stimare in 180 °C sotto zero. La massa del pianeta è 15 volte piu grande di quella terrestre, ma 22 volte piu piccola di quella di Giove; la densità di Urano è invece praticamente identica a quella di Giove (quattro volte minore della densita terrestre) e quindi la struttura interna dei due pianeti dovrebbe essere molto simile. ![]()
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