P L U T O N E |
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| Plutone è
il nono e ultimo pianeta del sistema solare, in ordine di
distanza dal Sole. L'esistenza di Plutone venne
ipotizzata dall'astronomo statunitense Percival Lowell
per spiegare le piccole perturbazioni osservate nel moto
di Urano. Lo staff dell'osservatorio Lowell proseguì la
lunga serie di osservazioni iniziate dallo scienziato e
nel 1930 il pianeta venne effettivamente scoperto
dall'astronomo statunitense Clyde William Tombaugh nei
pressi della posizione prevista da Lowell. La massa del
nuovo pianeta, tuttavia, apparve insufficiente per
spiegare le perturbazioni dell'orbita di Nettuno, e le
osservazioni continuarono nel tentativo di identificare
un decimo pianeta, che comunque non venne scoperto.
Plutone orbita attorno al Sole a una distanza media di
5,9 miliardi di km, compiendo una rivoluzione completa in
247,7 anni. Percorre una traiettoria molto eccentrica e
in alcuni periodi è più vicino al Sole di Nettuno. Non
esiste tuttavia rischio di collisione, dal momento che la
sua orbita è inclinata di oltre 17,2° rispetto al piano
dell'eclittica e non interseca mai il cammino di Nettuno.
Visibile solo per mezzo di grandi telescopi, Plutone
appare di colore giallastro. Per molti anni si è saputo
relativamente poco di questo pianeta, ma nel 1978 gli
astronomi hanno scoperto che esso possiede un satellite
relativamente grande, Caronte, situato a una distanza di
solo circa 19.000 km. Le orbite di Plutone e Caronte sono
tali che essi sono passati più volte l'uno di fronte
all'altro tra il 1985 e il 1990, rendendo possibile una
misura precisa delle loro dimensioni. Plutone ha diametro
di circa 2284 km e Caronte di 1192 km; si tratta in
effetti di un pianeta doppio, più di quanto sia il
sistema Terra-Luna. Plutone è circondato da una sottile
atmosfera, probabilmente di metano, circa 100.000 volte
meno densa rispetto all'atmosfera terrestre. Essa sembra
condensarsi e formare delle calotte polari durante i
lunghi inverni del pianeta. __________________________________________________________________________ Dopo la scoperta di Nettuno attraverso le perturbazioni dell' orbita di Urano, molti astronomi pensarono di cercare un nono pianeta con lo stesso metodo. L' americano Lowell, all' inizio del nostro secolo aveva organizzato un vero e proprio centro di calcolo per svolgere una ricerca simile, anche se molto piu difficile, a quella compiuta da Le Verrier e Adams. I suoi sforzi, e quelli del suo gruppo di matematici non raggiunsero però il risultato e quando Lowell morì, nel 1916, si pensava che la ricerca sarebbe stata abbandonata. Ma nell' osservatorio di Flagstaff (Arizona), da lui creato per l' indagine dei pianeti, qualcuno proseguì tenacemente la ricerca del pianeta transnettuniano e finalmente, nel 1930, Tombaugh poteva annunciare di aver scoperto Plutone sulle fotografie riprese col telescopio. Plutone ruota ad una distanza dal Sole quasi 40 volte maggiore di quella della Terra, impiegando poco meno di 248 anni per descrivere la sua orbita. (quest' ultima, essendo fortemente eccentrica ed inclinata sul piano dell' eclittica, in certe occasioni obbliga Plutone ad avvicinarsi al Sole piu di Nettuno). Dai pochi dati a disposizione, raccolti attraverso i telescopi terrestri e il telescopio spaziale (HST), si può stimare in 6 giorni e 6 ore il periodo di rotazione. Fino al 1950 il diametro veniva considerato circa uguale a quello terrestre, poi nuove stime lo dimezzarono, ma oggi si giudica ancora nettamente piu piccolo (inferiore a quello lunare). La stessa riduzione, ancora piu drastica, e avvenuta con la stima del massa che oggi è considerata un decimo di quella terrestre. Nel 1978 e giunta la scoperta di Caronte, un satellite di Plutone che ruota a 19 000 Km da lui e con il diametro (ragguardevole rispetto al pianeta) di 600 Km. . . .
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