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Informazioni
generali
Il genere Petaurus Breviceps, anche conosciuto come petauro del
miele o dello zucchero, è originario della Nuova Guinea e
dellAustralia. Ad un primo sguardo possono assomigliare a
uno scoiattolo volante ma sono molto più vicini ad un opossum.
Sono marsupiali, questo vuol dire che la femmina ha una sacca
dove i piccoli si sviluppano dopo la nascita. Sono inoltre
notturni e saranno attivi nelle ore centrali della notte.
Mentre è inesatto denominare i petauri scoiattoli volanti
poiché sono realmente dei marsupiali è ragionevole e esatto
chiamarli scoiattoli marsupiali volanti. Una cosa importante da
sapere per chi volesse uno di questi animali è che sono
arboricoli e tendono con le loro unghie, affilatissime, ad
arrampicarsi su qualunque cose comprese le nostre manie e le
braccia, lasciando profonde ferite che la gente per strada
scambierà per quelle fatte da un gatto al quale abbiamo rotto le
scatole.
Al tocco la loro pelliccia è molle e setosa. Sono generalmente
grigi con una banda nera che parte dal naso e arriva fino alla
base della coda. La coda è folta e grigia, tranne gli ultimi 2
3 cm che sono di colore nero. I fianchi sono bianchi o
crema. Lungo i lati del corpo si trova il patagio e cioè la
membrana che gli permette di volare.
La coda è prensile e serve sia per aggrapparsi ai rami che come
timone durante il "volo" questa viene anche utilizzata
per trasportare il materiale per foderare il loro nido . Hanno
cinque dita su ogni piede, tutte con formidabili artigli tranne
"lalluce".
Iniziamo subito col dire che il petauro dello zucchero non è un
roditore, ma un piccolo marsupiale che simile ad uno scoiattolo
volante. Hanno una sottile membrana di pelle tesa fra gli arti
anteriori e i posteriori che gli permette "di planare"
nell'aria quando saltano da un alberoad un altro. Possono
raggiungere i 50 metri in un solo balzo! In Natura vivono circa
quattro anni, ma con cure adeguate in cattività possono vivere
anche dieci - quindici anni. Un petauro dello zucchero adulto ha
un corpo compreso tra i 10 e i12 cm più la coda di circa la
stessa lunghezza. Il nome di petauri dello zucchero gli deriva
dalla loro passione per la dolce linfa di una particolare
varietà di eucalipto
I petauri dello zucchero sono animali sociali, vivendo in piccoli
gruppi familiari da 8-15.
Ecco perchè è essenziale avere almeno due petauri, o avere
molte ore da passare insieme al singolo animale, perché se il
petauro non ha abbastanza attenzioni può anche morire di
solitudine
I petauri riconoscono gli esseri umani che li accudiscono dal
loro odore, affezionandosi molto al loro "padrone"
cercandolo e non perdendolo mai di vista.
Un'altra cosa che bisogna tener ben presente è che
questanimaletto ha uninfinità di vocalizzi che
bisogna imparare a interpretare e altrettanto farà lui,creando
con il suo compagno umano un intesa praticamente perfetta.
Dieta:
I petauri si
cibano per il 75% di frutta e del 25% di verdure.
Si tenga presente che le femmine gravide avranno bisogno di molte
proteine che ricaveranno dal cibo per gatti che potremmo
fornirgli per integrare la dieta ricca di vegetali.
Un'altra fonte di proteine che sarebbe meglio non mancasse nella
dieta di tutti i petauri è una o due tarme della farina al
giorno.
Per quanto riguarda la frutta vanno bene tutti i tipi a patto che
si alternino spesso i vari tipi.
Alimenti da evitare
Non somministrate mai zucchero, dolcificanti, cioccolata, frutta
candita, frutta disidratata (che oltretutto contiene conservanti
pericolosi per i petauri).
Le miscele di semi e di frutta secca (noci, arachidi, nocciole,
ecc.) NON sono un alimento adatto ai petauri; contengono troppi
grassi e troppo poco calcio, e con il tempo causano obesità e
gravi problemi allo scheletro. Questi alimenti possono semmai
essere utilizzati come bocconcini occasionali; evitate però la
frutta secca salata e tostata.
Non utilizzate frutta sciroppata in barattolo se è zuccherata, e
comunque anche di quella non zuccherata non abusatene perché dal
punto di vista nutritivo è nettamente inferiore a quella fresca.
Le crocchette per cani e gatti sono troppo ricche di grassi,
vitamina A e D, e in quantità eccessiva possono danneggiare la
salute del petauro. Sporadicamente si può tuttavia offrire una
crocchetta del tipo "light" (magro) delle marche di
qualità superiore.
Habitat :
I petauri dello zucchero vivono nelle foreste di eucalipto e nei
terreni boscosi delle isole adiacenti all'Australia,
allIndonesia e alla Nuova Guinea. Sono stati introdotti in
Tasmania.
Distinzione dei
sessi
Lo scroto si trova nella parte bassa delladdome,
anteriormente allapertura cloacale. Nei soggetti giovani è
privo di peli, mentre nelladulto è completamente ricoperto
di pelliccia, delle dimensioni di un pisello. Nella femmina a
livello dellombelico si trova unapertura
longitudinale, il marsupio, che è assente nel maschio.
Il maschio adulto può essere distinto senza difficoltà dalla
femmina per la presenza di una zona priva di peli, a forma di
rombo, localizzata sulla sommità della testa, che compare dopo i
7 mesi di età. Si tratta di una ghiandola odorosa, utilizzata
per marcare il territorio e anche la femmina. Il maschio presenta
anche delle ghiandole odorose sul petto, e sia maschi che femmine
hanno ghiandole odorose sulla regione perianale (le sacche
anali), sempre utilizzate per marcare il territorio. Le sacche
anali sono piuttosto sviluppate e nelle femmine possono essere
scambiate per testicoli, per la posizione alla
base della coda, portando ad una errata identificazione del sesso