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La cavia o porcellino d'India E un
animaletto molto docile e tranquillo. E di facile gestione.
Si affeziona molto al proprietario
Ma attenzione !!!!
Non ama la solitudine e richiede quindi molte attenzioni
se tenuta da sola Si stressa facilmente, non ama cambiamenti e
novità nella sua routine E molto prolifica: non è
possibile lasciare una coppia sempre insieme se non si sterilizza
il maschio
Habitat naturale e comportamento allo stato selvatico
Lambiente di origine delle cavie è rappresentato
da diversi paesi sudamericani, in particolare Argentina, Uruguay
e Brasile. Il loro habitat è rappresentato da pianure erbose
aperte, e si ritrovano ad altitudini fino a 4.200 metri. Il clima
è asciutto, semi-arido, stabile tutto lanno,
caratterizzato da giornate temperate e notti fredde. Le cavie
sono strettamente erbivore, e si nutrono di erbe, radici, frutta
e semi. Sono animali gregari; formano dei piccoli gruppi (5-10
animali) comandati da un maschio dominante; i membri del gruppo
restano sempre vicini, e svolgono insieme tutte le attività. Non
scavano tane o nidi, e per cercare rifugio utilizzano le tane
abbandonate da altri animali, in cui si precipitano al minimo
segno di pericolo. Sono attive soprattutto di mattina e di sera,
ed evitano la luce intensa. Di fronte ad una minaccia o ad un
pericolo le cavie reagiscono con una fuga precipitosa; quando un
individuo fugge, tutte le altre cavie del gruppo lo imitano
immediatamente. Un altro atteggiamento tipico è quello di
immobilizzarsi completamente di fronte ad una situazione di
minaccia o ad un suono che le allarma. Le cavie
"pascolano" più o meno per tutta la giornata; le feci
vengono deposte dove capita. Le cavie comunicano tra loro con una
varietà di suoni, simili a squittii; gli scienziati hanno
identificato almeno 11 diversi tipi di suono, ciascuno con un suo
preciso significato. Le cavie utilizzano anche segnali olfattivi;
marcano il territorio strisciando la regione perianale contro il
terreno, per lasciare il secreto delle ghiandole che si trovano
in quella zona. I maschi utilizzano anche lurina per
marcare le femmine. Del loro comportamento allo stato naturale
non si sa molto, dal momento che sono animali molto timidi e
schivi che sfuggono al minimo segno di pericolo. Per ovviare a
questa mancanza di dati sono stati eseguiti degli studi in
laboratorio sul loro comportamento, tenendo questi animali in un
ambiente il più tranquillo possibile, in modo che si
comportassero in modo "naturale". E stato così
osservato che cavie alloggiate da sole sono molto attive, con
periodi di veglia di oltre 20 ore al giorno.
Caratteristiche fisiche
Il peso medio del maschio è di 900-1000 g, mentre la
femmina è leggermente più piccola: il suo peso medio è di
700-900 g. La temperatura corporea è di circa 39,2°C. La vita
media è di 3-4 anni, anche se possono raramente arrivare a 7-8
anni. Il corpo è tozzo e squadrato, senza coda, con un collo
corto e zampe brevi. Il muso è adornato da lunghi peli tattili,
le vibrisse: le orecchie sono grandi e ovoidali, ricoperte da
pochissimi peli. Dietro le orecchie è presente una piccola zona
priva di peli, che non deve essere scambiata per una malattia
della pelle. Il labbro superiore è diviso in due; scostando le
labbra si osservano gli incisivi, lunghi e bianchi. Le cavie
hanno 20 denti: due incisivi superiori e due inferiori, tre
premolari superiori e tre inferiori da ogni lato, e un molare
superiore ed uno inferiore da ogni lato. I denti premolari e
molari vengono distinti per ragioni anatomiche, ma sono uguali
tra loro. Tutti i denti della cavia, sia gli incisivi che molari
e premolari, sono a crescita continua (vengono pertanto definiti
a radice aperta): significa che continuano a crescere per tutta
la vita e che vengono mantenuti della giusta lunghezza tramite il
consumo, vale a dire con la masticazione del cibo. Nelle zampe
anteriori sono presenti quattro dita, e in quelle posteriori solo
tre; tutte le dita sono fornite di unghie. La parte inferiore
delle zampe è priva di peli e presenta dei cuscinetti evidenti.
La femmina ha un solo paio di mammelle, poste nella regione
inguinale. I due capezzoli sono presenti anche nel maschio. Da
ciascun lato degli organi genitali è presente una sacca
perineale, una tasca di cute che contiene una ghiandola, la quale
produce un secreto con cui viene marcato il territorio. Nel
maschio è presente losso del pene. Lintestino tenute
è molto lungo, ben 125 cm; il cieco è molto sviluppato
(rappresenta lorgano più voluminoso delladdome), e
ha la forma di una sacca semicircolare. Il maschio ha la
caratteristica di avere gli anelli inguinali aperti: significa
che attraverso lanello inguinale (unapertura della
parete muscolare delladdome) i testicoli possono rientrare
nelladdome. Nella femmina lutero è costituito da due
corna (due rami), che si uniscono in una parte comune detta
corpo, che sbocca nella vagina attraverso la cervice. La vagina
è caratterizzata da una membrana che la sigilla, e che si apre
durante il calore o il parto.
Carattere
Le cavie hanno il tipico comportamento degli animali da preda:
sono molto timide e circospette, e si mettono in allarme al
minimo segno di pericolo. Pertanto sono facilmente stressabili, e
hanno bisogno di un ambiente tranquillo, e di essere avvicinate e
manipolate con gentilezza. Le cavie sono creature molto
abitudinarie, e non amano le novità o i cambiamenti. Qualunque
variazione del loro habitat (un cambio di gabbia, o di casetta, o
di substrato, o di compagni) rappresenta un fattore di stress.
Anche un alimento che non conoscono viene talvolta considerato
con sospetto e evitato con cura, e addirittura il cambiamento del
recipiente del cibo può spingerle a rifiutarsi di mangiare. Sono
molto sociali, e hanno bisogno della presenza e del contatto
fisico dei loro simili; pertanto è molto importante fornire
molte attenzioni a una cavia tenuta da sola, e passare insieme a
lei dei lungi periodi tutti i giorni. Le cavie amano essere
coccolate, e ricambiano con tantissimo affetto le cure del
proprietario, con cui riescono a stabilire un forte legame.
Distinzione dei sessi
La distinzione tra maschio e femmina non è molto
semplice, se non si ha un po di pratica. Questo è dovuto
al fatto che sia nel maschio che nella femmina lapertura
genitale è a circa la stessa distanza dallano; questa
distanza è comunque leggermente maggiore nel maschio. Nella
femmina lapertura genitale forma una specie di
"Y". Nel maschio adulto i testicoli sono abbastanza
evidenti, e sono localizzati ai lati del pene. Foto.
Il sesso
Se intendete tenere una sola cavia, lunica differenza
sostanziale tra maschio e femmina è che il primo, a parte il
fatto che raggiunge una taglia leggermente superiore, emette
dalla zona genitale un odore più sgradevole, per la presenza
delle ghiandole. Questo odore si può eventualmente eliminare con
la sterilizzazione. Per il resto tra i due sessi non vi sono
differenze sostanziali come carattere.
Il numero di animali
Le cavie sono animali prettamente sociali: il bisogno
che hanno della presenza rassicurante dei loro simili è
addirittura fisiologico. Una cavia lasciata sempre da sola sarà
un animale triste e sofferente. Se non potete dedicare
allanimaletto molto tempo e molte attenzioni, è di gran
lunga preferibile tenerne due insieme, perché si facciano
reciprocamente compagnia. Limpegno che comporta il
mantenimento di due cavie è praticamente lo stesso, e i due
animali saranno più felici. Per evitare problemi dovuti
alleccezionale capacità riproduttiva di questi animali,
dovrete evitare di prenderli di sesso opposto, a meno che non
programmiate di sterilizzare il maschio. Due femmine andranno
daccordo senza problemi, e così pure due maschi se messi
insieme da piccoli e a patto che non vi siano femmine nei
dintorni. Due maschi adulti in presenza di una femmina si
attaccherebbero senza esitazione, anche se cresciuti insieme, a
meno che non siano sterilizzati.
Lalloggio
Le cavie sono poco esigenti riguardo il tipo di gabbia.
Il requisito più importante concerne lo spazio, che deve essere
più ampio possibile: le dimensioni minime sono di 80 x 40 cm per
una cavia alloggiata da sola. Più cavie richiedono uno spazio
proporzionalmente maggiore. E possibile costruire
artigianalmente delle gabbie più ampie, o collegare tra loro
più gabbie per permettere agli animali di fare più esercizio.
Un esempio di gabbie "condominiali" fatte in casa le
potete vedere in questa pagina del sito Guinea Pig Compendium. Il
fondo deve essere preferibilmente solido, perché le cavie hanno
zampe relativamente piccole rispetto al peso che devono
sostenere, e la griglia può favorire linsorgenza di
infezioni e lesioni ai piedi. Inoltre su una griglia di
dimensioni non appropriate le zampette possono incastrarsi e
fratturarsi. La parte inferiore della gabbia deve avere le pareti
laterali relativamente alte, in modo che il materiale del fondo
non cada continuamente al di fuori. Laltezza della gabbia
non è un fattore importante perché le cavie non saltano e non
si arrampicano sulle sbarre; unaltezza minima di 20 cm può
essere sufficiente. Per lo stesso motivo, se in casa non ci sono
cani, gatti furetti o bambini piccoli, non è neppure
indispensabile che la gabbia presenti un coperchio superiore. I
materiali migliori sono rappresentati da acciaio e plastica,
mentre il legno non è assolutamente adatto: si impregna di urina
e viene rosicchiato. Il fondo della gabbia deve essere riempito
di materiale assorbente, morbido e innocuo per lanimale;
non deve essere polveroso, perché piccole particelle possono
venire inalate nei polmoni quando la cavia annusa. La segatura e
i trucioli non sono una buona scelta, perché si impaccano nella
zona genitale e possono creare seri problemi. Anche la paglia è
da evitare: può ferire gli occhi. Materiali adatti sono
rappresentati da fieno di buona qualità, pellet di tutolo di
mais o di carta riciclata (si trovano nei negozi per animali),
carta a pezzi. Ponendo sul fondo della gabbia dei fogli di
giornale, e al di sopra di questi la lettiera, la pulizia risulta
molto facilitata, asportando i giornali del fondo insieme alla
lettiera. La lettiera deve essere spessa e sempre molto pulita,
per assicurare la salute delle zampe. Un indispensabile
accessorio della gabbia è una casetta. Le cavie sono animali
molto timidi, e quando non si sentono sicure corrono a rifugiarsi
in un posto riparato. Una casetta consente alla cavia di mettersi
al riparo ogni volta che ne sente la necessità, con indubbi
vantaggi dal punto di vista psicologico. La casetta inoltre
costituisce lindispensabile nido dove la cavia va a dormire
di notte. La casetta può anche essere di legno o di cartone, da
sostituire quando è sporca o troppo danneggiata dai denti.
Abbiate solo la precauzione di non scegliere materiali tossici
(vernici) o che non siamo presenti elementi pericolosi se
ingeriti (pezzi di scotch, ad esempio) o che non siano presenti
elementi che possano ferire la cavia (chiodi, graffe metalliche,
schegge). Altri accessori sono: le rastrelliere, per contenere il
fieno e le verdure, dei recipienti per il mangime,
preferibilmente di ceramica perché non siano facilmente
rovesciabili, e gli abbeveratoi. Le cavie tendono ad entrare e
defecare nei recipienti del cibo, i quali non dovranno quindi
essere troppo larghi, in modo da impedire al roditore di
entrarci. Gli abbeveratoi devono essere a sifone, da appendere
alla parete della gabbia, in modo che lacqua sia sempre
pulita. Fate però attenzione al loro corretto funzionamento: le
cavie amano soffiare dentro il tubo dellabbeveratoio,
intasandolo con particelle di cibo e bloccando luscita
dellacqua. Collocazione della gabbia La gabbia deve
collocata in una zona tranquilla, dove non ci siano rumori
molesti (schiamazzi, stereo, radio, televisione) o confusione,
dove cani, gatti o furetti non abbiano accesso. Le cavie sono
facilmente spaventate da rumori improvvisi e dalla presenza di
potenziali predatori. La temperatura ambientale ideale è di
21°C, e comunque compresa tra 18 e 26°C. Una cavia sana e con
una casetta riparata può affrontare temperature inferiori, ma è
molto sensibile alle correnti daria e al freddo. Le
temperature elevate sono sopportate molto male, soprattutto in
presenza di umidità elevata. Le cavie non sudano ed hanno un
corpo molto compatto, che dissipa male il calore, e temperature
elevate (già sopra i 27°C) ne possono causare la morte.
Lumidità relativa dellambiente va mantenuta
nellintervallo del 30-70%. Durante la stagione calda si
dovrà quindi avere la precauzione di sistemare la gabbia nel
punto più fresco della casa. Evitate lesposizione diretta
al sole (ad esempio di fronte ad una finestra, o su una
terrazza), perché il calore eccessivo può uccidere le cavie in
pochissimo tempo, e confinate in una gabbia non potrebbero andare
a cercare una zona più fresca. Non collocate la gabbia accanto a
condizionatori o termosifoni. Fuori della gabbia Le cavie
difficilmente possono essere addestrare a sporcare nella
cassetta, e depositano feci e urine un po dappertutto;
inoltre, tendono a rodere tutto quello che capita loro a tiro.
Per questo motivo non sono molto adatte ad essere lasciate libere
di girare per la casa, a meno che non le si sorvegli a vista e
non si sia disposti a pulire spesso dove sono passate. In ogni
caso, occorre evitare che la cavia venga a contatto con fili
elettrici, sostanze tossiche o piante velenose, e che possa
trovare una via di fuga. Se la si porta allesterno, è
indispensabile procedere per gradi e scegliere un posto
assolutamente tranquillo, senza via vai di persone, dove non
accedano cani o gatti, e sempre sorvegliando a vista
lanimaletto. Se la cavia si spaventa e scappa, può essere
molto difficile o impossibile recuperarla. Come introdurre una
nuova cavia È possibile trovare un compagno ad una cavia che
vive da sola, a patto però di seguire qualche precauzione. Le
cavie, infatti, essendo animali sociali tendono per istinto a
stabilire tra loro una gerarchia (per decidere chi comanda) e
sono anche molto territoriali, tendono cioè a scacciare
eventuali cavie estranee che entrano nel loro ambiente. Se non
volete avere problema di continue gravidanze, con la necessità
di dover poi tenere separati i due soggetti, è preferibile
mettere insieme due cavie dello stesso sesso, a meno che non
sterilizziate il maschio. E molto probabile che due maschi
adulti lottino tra loro, ma se sono sterilizzati possono andare
daccordo molto più facilmente; due femmine non dovrebbero
avere problemi ad accettarsi, con il tempo. Una volta scelto il
nuovo venuto, vediamo come fare per mettere insieme i due animali
nel modo migliore. Allinizio andranno posti in due gabbie
separate, ma collocate vicine, cosicché le cavie possano vedersi
e odorarsi. In questo modo si abitueranno pian piano alla
reciproca presenza, ma non potranno aggredirsi. Dopo qualche
giorno, quando sembrerà che tra i due animali sia cessata ogni
animosità, provate a toglierle dalle gabbie e lasciarle insieme;
questo dovrà però avvenire in un territorio neutrale, in cui
nessuno dei due animali sia mai stato, e che quindi non stimoli
listinto a difenderlo dei due roditori. Controllate il
comportamento dei due animali e non perdeteli di vista; se si
manifestano comportamenti aggressivi o lotte vere e proprie,
potete separare i due contendenti schizzando loro dellacqua
con uno spruzzino. A parte il caso di due maschi non
sterilizzati, le due cavie dovrebbero gradualmente accettare la
presenza luna dellaltra. Lasciate insieme i due
soggetti per un po, e poi rimetteteli nelle rispettive
gabbie. Quando siete sicuri che la coppia ha ormai fatto
amicizia, potrete lasciare insieme i due animali nella stessa
gabbia.
Lalimentazione
La cavia è un erbivoro stretto: si nutre esclusivamente
di alimenti vegetali. Ha un apparato digerente molto sensibile
alle variazioni della dieta, perciò è molto importante evitare
cambi bruschi di alimentazione, che causerebbero gravi disturbi
intestinali. Tutti i suoi denti, sia i lunghi incisivi che i
denti interni, molari e premolari, continuano sempre a crescere,
e se non vengono adeguatamente consumati dalla masticazione del
cibo causano disturbi gravissimi, fino a impedire
allanimale di mangiare causandone la morte. E inoltre
un animale molto difficile nelle abitudini alimentari: se viene
fornito un tipo di alimento che non ha imparato a conoscere da
piccolo, lo può rifiutare. Anche un cambiamento dei contenitori
del cibo può causare un rifiuto ad alimentarsi. Le cavie, caso
unico tra i roditori, necessitano una dose quotidiana di vitamina
C; il loro organismo non è in grado di sintetizzarla, e la
devono ricevere con lalimento. In caso di carenza si
verifica una grave patologia, lo scorbuto, che causa la morte del
roditore. Molto spesso la dieta fornita alle cavie contiene una
dose troppo bassa di questa vitamina. Lalimentazione si
basa sulla somministrazione di fieno di ottima qualità, erbe di
campo, verdure, piccole quantità di frutta, pellet specifico per
cavie. Tra le verdure si possono offrire tutte quelle adatte
allalimentazione umana: carote, bietole, broccoli, cavolo,
spinaci, cicoria, insalata, piante di campo. Di solito si può
lasciare a disposizione una quantità di cibo illimitata
(alimentazione "ad libitum"), a meno che non vi siano
particolari ragioni mediche per limitare il cibo a disposizione.
E importante che lalimentazione sia corretta,
altrimenti si possono causare problemi ai denti, disturbi
intestinali, ipovitaminosi C e altre patologie. In particolare,
la dieta deve essere ricca di fibra e di vitamina C. Fate però
attenzione ad operare ogni cambio di alimentazione in modo molto
graduale, nellarco di alcune settimane, per evitare
disturbi intestinali. Il pellet per conigli non è adatto
allalimentazione delle cavie perché non contiene vitamina
C; in ogni caso occorre ricordare che la vitamina C è
estremamente labile e si deteriora in circa sei settimane dalla
fabbricazione del pellet, anche nelle migliori condizioni di
conservazione. Il pellet va conservato in contenitori ermetici in
frigo. Il pellet deve contenere circa il 16% di proteine e il 16%
di fibra, ed essere integrato con vitamina C. In commercio si
trovano dei mix di pellet e semi, che non sono adatti né alle
cavie né ai conigli, perché troppo ricchi di grassi e
carboidrati e carenti di fibra. Inoltre non contengono adeguati
livelli di vitamina C. Un ottimo prodotto, che risponde come
composizione alle esigenze della cavia, e che contiene vitamina C
stabilizzata (si conserva per due anni, secondo quanto afferma la
casa produttrice), è il pellet per cavie della ditta Bunny. Un
altro prodotto commerciale consigliato per le cavie è il
Frischgras kops, sempre della ditta Bunny, un pellet di erbe ad
elevato contenuto di fibra. I mangimi che contengono miscele di
semi, fioccati e frutta secca NON sono adatti alle cavie, anche
se vengono venduti apposta per questi animali. Verdure fresche e
piccole quantità di frutta vanno somministrate tutti i giorni;
devono essere lavate accuratamente per evitare residui di
pesticidi e una possibile contaminazione batterica. Le piante di
campo devono essere raccolte lontane da aree esposte ai gas di
scarico delle macchine, e non in zone in cui possano essere stati
utilizzati pesticidi o erbicidi. La vitamina C ha la
caratteristica di esser molto labile e degradarsi rapidamente per
esposizione a luce e calore. Una dieta adeguata, ricca di verdure
fresche, dovrebbe fornire tutta la vitamina C di cui la cavia ha
bisogno. Alimenti ricchi di vitamina C sono i peperoni rossi, il
cavolo, il ravizzone, il prezzemolo e gli agrumi. Una tazza di
cavolo fresco contiene circa 60 mg di vitamina C e un etto di
ravizzone circa 125 mg. Il fabbisogno giornaliero di una cavia
(circa 30 mg) può essere fornito con mezza tazza di tali verdure
o un quarto di arancia. Attenzione però alleccesso di
brassicacee (come cavolo e ravizzone), in quanto contengono
elevati livelli di ossalati (che possono causare la formazione di
calcoli urinari). Mele, carote e insalata contengono quantità
trascurabili di vitamina C. La vitamina C può essere fornita
anche con lacqua alla dose di circa 0,5-1 grammo per litro,
da rinnovare almeno una volta al dì. La vitamina C può essere
somministrata direttamente in bocca con una pipetta o un
contagocce, diluita in poca acqua o succo di frutta, alla dose di
10-30 mg/kg. Non è consigliabile eseguire lintegrazione
con un preparato multivitaminico, per evitare sovradosaggi di
altre vitamine. Possono essere utilizzati i prodotti in vendita
in farmacia per le persone. Ad esempio, Cebion gocce contiene 100
mg/ml di vitamina C, e una goccia equivale a 5 mg circa.
Lacqua non deve mai mancare, anche se quando mangiano molta
verdura fresca le cavie bevono poco. Occorre notare che spesso le
cavie amano giocare con gli abbeveratoi a sifone, soffiando
dentro lacqua appena succhiata. Ciò porta alla
contaminazione dellacqua o anche allostruzione del
beccuccio causata dalle particelle di cibo. La coprofagia Le
cavie sono coprofagiche (come il coniglio e molti roditori):
mangiano le proprie feci appena prodotte direttamente
dallano (oppure dal pavimento, nel caso di soggetti obesi o
gravidi). In questo modo le cavie si approvvigionano di vitamine,
proteine e fibra. Nel caso dei piccoli, essi mangiano le feci
della madre per procurarsi i batteri intestinali benefici che
colonizzeranno il loro apparato digerente.
Riproduzione
Le cavie sono in grado di riprodursi ad unetà
molto precoce. I maschi iniziano a montare a un mese di età,
anche se sono fertili solo dopo i due mesi; le femmine diventano
sessualmente mature a 5-7 settimane di età. Per evitare problemi
di salute (soprattutto per le femmine) non è bene accoppiare
animali troppo giovani, prima di 3-4 mesi i maschi e 2-3 mesi le
femmine. Si devono riprodurre solo animali in condizioni di
salute ideali, sani, né troppo grassi né troppo magri, e che
non siano portatori di difetti genetici. Inoltre si deve evitare
di accoppiare tra loro fratello e sorella, ed evitare di
accoppiare tra loro per più generazioni animali consanguinei. Le
femmine di più di 7 mesi, che non abbiano mai partorito prima,
non devono essere accoppiate, perché il loro bacino è
completamente ossificato e al momento del parto non riuscirebbe a
permettere il passaggio dei piccoli. Il ciclo estrale dura 15-17
giorni; lestro (o calore) dura 24-48 ore, e la femmina
accetta il maschio per 6-11 ore. La gravidanza dura mediamente 68
giorni (59-72 di range, secondo il numero di piccoli). Al termine
della gravidanza la cavia può arrivare a raddoppiare il proprio
peso, e va maneggiata con estrema cautela. La cavia può
presentare un estro 2-15 giorni dopo il parto, e se si accoppia
ha il 60-80% di probabilità di restare gravida. Non è
necessario separare la cavia gravida dalle altre cavie del
gruppo, ma se sono presenti piccoli di altre cavie questi possono
succhiare il suo latte e quindi privarne i nuovi nati. Il maschio
non disturba minimamente i piccoli, ma se lasciato con la femmina
la può ingravidare subito dopo il parto. La futura mamma deve
avere a disposizione cibo in abbondanza (e tante verdure fresche
da cui ricavare la vitamina C), deve avere la possibilità di
fare del movimento, e non deve ricevere nessun tipo di stress. In
questo modo si previene una temibile patologia della gravidanza,
la tossiemia gravidica. Verso la fine della gravidanza la sinfisi
pubica, fibrocartilaginea, si separa progressivamente fino a 2,5
cm il giorno prima del parto. Se una cavia viene accoppiata per
la prima volta dopo i sette mesi di età può non riuscire a
partorire, in quanto è avvenuta lossificazione della
sinfisi pubica. In questo caso è necessario ricorrere al taglio
cesareo. La femmina non costruisce il nido, a differenza di molti
roditori, ma partorisce allinterno della casetta che le
avremo messo a disposizione. Il parto è piuttosto rapido, e dura
circa 30 minuti; dallinizio delle contrazioni alla nascita
del primo piccolo passano solo pochi minuti. Il numero medio di
piccoli è tre (ma può andare da 1 a 6), che è anche il numero
ideale. Maggiore è il numero di cuccioli, più questi sono
piccoli. Se sono troppo piccoli hanno poche possibilità di
sopravvivenza. Se sono in numero inferiore a tre, possono essere
troppo grossi, creando problemi di parto (distocia). Alla nascita
i piccoli pesano 40-100 grammi. Dopo il parto la madre
solitamente mangia le placente, in modo da tenere pulito il nido
e non attirare eventuali predatori. I piccoli sono molto precoci;
nascono coperti di pelo, con gli occhi aperti e perfettamente in
grado di camminare; iniziano a mangiare cibo solido entro pochi
giorni. La prima poppata non si verifica prima di 12-24 ore. I
piccoli si possono toccare senza pericolo già poche ore dopo la
nascita, in quanto la madre non li rifiuterà. Questo aiuta anche
a farli socializzare con le persone. E ovvio che creature
tanto piccole e delicate vanno maneggiate con grande cura, e per
periodi brevi (foto di cavia con piccoli di pochi giorni). La
madre non ha un comportamento particolarmente attivo nella cura
dei piccoli; si limita a permettere ai piccoli di succhiare il
latte e leccarne la zona perianale per stimolare la defecazione e
lurinazione. I piccoli seguono sempre la madre, e talvolta
anche altri adulti; non di rado succhiano il latte anche da altre
femmine in lattazione, le quali non sembrano distinguere bene tra
i piccoli loro e quelli di altre femmine. Anche se la madre ha
solo due mammelle, non ha difficoltà ad allevare un numero di
piccoli superiori a due, perché questi fanno a turno per
succhiare il latte. I piccoli mangiano le feci della madre,
rifornendosi così degli indispensabili batteri benefici che
colonizzeranno il loro intestino. Come primo alimento si può
lasciare a disposizione dei piccoli del pellet inumidito con
acqua e carote grattate. La produzione del latte dura circa 18-30
giorni, e i piccoli si possono svezzare a 2-4 settimane. Se
volete accoppiare tra loro due cavie di provenienza diversa, che
non si conoscono, occorre procedere con una certa gradualità per
evitare lotte. Dovete procurarvi una gabbia con un divisorio
costituito da una grata metallica, in modo che i due animali
possano abituarsi alla reciproca presenza, e soprattutto al
reciproco odore, ma non possano aggredirsi. Dopo alcuni giorni
togliete il divisorio e osservate quello che accade. Se i due
animali mostrano di accettarsi, lasciateli insieme finché non si
accoppiano. In caso di lotte, separateli nuovamente con il
divisorio, e riprovate dopo qualche giorno. Se ancora i due si
azzuffano, è preferibile rinunciare e formare una coppia
diversa. Come maneggiare la cavia Le cavie sono animali docili ed
è facile maneggiarle, tuttavia si spaventano facilmente, e
devono essere avvicinate con calma, parlando loro con un tono di
voce dolce. Se spaventata, una cavia tende a correre rapidamente
intorno alla gabbia, in tal caso è necessario attendere che si
calmi, prima di cercare nuovamente di afferrarla. Per sollevarle
è sufficiente circondare con una mano il torace e sostenere il
posteriore con laltra mano, appoggiandola poi al proprio
torace. Ricordate che le cavie non amano molto essere sollevate
da terra, posizione in cui si sentono vulnerabili e che le può
spingere a divincolarsi e cercare di scappare. Non sollevate mai
una cavia per la pelliccia o per una zampa, e non schiacciatele
mai il torace o laddome per immobilizzarla.